7 consigli per proteggere i mobili durante i lavori di ristrutturazione
Perché proteggere i mobili durante i lavori di ristrutturazione?
Durante i lavori di ristrutturazione, la polvere si infiltra ovunque, anche negli angoli meglio protetti e nonostante tutte le precauzioni abituali. Si deposita come una sottile pellicola su legno, tessuti e persino all’interno di cassetti e armadi. I mobili sono esposti a urti, graffi, schizzi di vernice e umidità, dovuta a colla, infiltrazioni, muri che si asciugano o semplicemente alla dimenticanza di lasciare una finestra aperta. Quando lo spazio è limitato, i mobili vengono spesso spostati da una stanza all’altra, aumentando il rischio di sbattere contro le pareti, di strappare i piedi o di danneggiare le parti. I ripetuti spostamenti di operai, attrezzature e materiali aumentano ulteriormente la probabilità di incidenti o danni irreversibili. Inoltre, alcuni materiali di ristrutturazione possono rilasciare solventi, odori o residui che impregnano tessuti e schiume.
Proteggere i mobili è quindi essenziale per preservarne lo stato, evitare spiacevoli sorprese, risparmiare tempo durante le pulizie finali e lasciare la casa impeccabile alla fine del lavoro.

Errori comuni di ristrutturazione
Molti pensano che un semplice telone sia sufficiente per proteggere i propri beni. Tuttavia, un telone, anche se spesso, lascia passare le polveri sottili e spesso non copre completamente i mobili. Non assorbe gli urti, non protegge dagli schizzi di vernice o dalle gocce di sostanze chimiche. Inoltre, un telo di plastica poco ventilato può favorire la formazione di condensa, intrappolando l’umidità e provocando la comparsa di muffa o macchie. Altri scelgono di ammassare i mobili in un’unica stanza, ma questa soluzione aumenta il rischio di graffi dovuti allo sfregamento, di schiacciamento sotto il peso o di deformazione degli oggetti fragili. Lo spazio abitativo diventa quindi poco pratico, complicando la vita quotidiana, soprattutto per le famiglie. È frequente anche la sottovalutazione della durata dei lavori o dei danni potenziali: un danno da acqua, un utensile caduto, un movimento maldestro o un incidente di verniciatura possono danneggiare tutto in pochi secondi e generare costi di riparazione imprevisti.

Quali sono le opzioni per riporre i mobili?
Esistono diverse soluzioni, ognuna con i propri vantaggi e limiti:
- la cantina: spesso umida, poco ventilata e insicura, espone i mobili a muffe e furti. Non è consigliata per i tessuti, il legno o gli oggetti di valore.
- il garage: pratico per brevi periodi, ma solitamente condiviso, sovraffollato o di difficile accesso. Raramente offre un ambiente pulito e stabile in termini di umidità.
- A casa di un parente: un’opzione gradita per una soluzione unica, ma che dipende interamente dalla disponibilità, dalla fiducia e dallo spazio. Questo può diventare rapidamente ingombrante e fonte di tensione.
- il deposito tradizionale di mobili: una soluzione sicura, adatta a lunghi periodi di stoccaggio, ma più costosa e restrittiva (contratti rigidi, orari di apertura rigidi, accesso su appuntamento)
- self-storage: accessibile, flessibile, flessibile nelle dimensioni, sicuro, pulito e adatto a tutti i volumi. È l’opzione ideale per i ristrutturatori che vogliono mantenere il controllo dei propri beni, gestire l’accesso secondo i propri ritmi e regolare la durata del deposito in base all’avanzamento dei lavori.

Cos’è il self-storage e perché prenderlo in considerazione?
Il self-storage consiste nell’affittare uno spazio individuale (cubicolo) di dimensioni a scelta, per il tempo necessario. L’accesso è libero, spesso 7 giorni su 7, e si possono consegnare o ritirare i mobili a piacimento. I vantaggi sono numerosi: sicurezza ottimale (videosorveglianza, accesso controllato), flessibilità totale (contratti mensili o settimanali), pulizia e protezione dall’umidità. Il self-storage è una soluzione moderna che è stata adottata sia dai privati che dai professionisti che lavorano nei cantieri.

Quali sono i tipi di mobili più a rischio?
I mobili in legno massiccio possono rompersi per effetto dell’umidità, di urti ripetuti o di movimenti troppo bruschi. L’esposizione prolungata a un ambiente instabile può causare la deformazione, il rigonfiamento o la spaccatura del legno. I tessuti (divani, materassi, poltrone, tende) assorbono polvere, odori di costruzione, fumo e umidità, favorendo la proliferazione di muffe e acari. Possono anche macchiarsi in modo permanente se esposti a schizzi di vernice o di prodotti. Le apparecchiature elettroniche, hi-fi e informatiche, molto sensibili alle polveri sottili, possono subire malfunzionamenti o corrosione dei componenti interni a causa dell’umidità o di improvvise variazioni di temperatura. Le opere d’arte, gli specchi, gli ornamenti in vetro o porcellana e gli oggetti preziosi sono particolarmente vulnerabili agli incidenti, agli urti, allo sporco, ai graffi o alle schegge. Proteggere questi oggetti dovrebbe quindi essere una priorità quando si ristruttura: garantisce la loro conservazione ed evita i costi, a volte molto elevati, di riparazione o sostituzione.

Come si preparano i mobili per lo stoccaggio?
Prima di riporre i mobili, smontateli se possibile per risparmiare spazio, ridurre il rischio di rotture e renderli più facili da maneggiare. Ricordate di scattare delle foto prima dello smontaggio per facilitare il rimontaggio in seguito e conservate le istruzioni di montaggio, se le avete. Pulite con cura ogni componente per evitare la proliferazione di macchie, odori sgradevoli o muffe durante lo stoccaggio. Asciugare accuratamente le superfici, soprattutto i tessuti e le parti metalliche, per evitare la ruggine o il deterioramento.
Proteggere ogni stanza con pluriball, coperte, lenzuola o coperture speciali, prestando particolare attenzione agli angoli e alle superfici sensibili. Per i mobili in legno o in pelle, utilizzare materiali traspiranti per evitare la condensa. Avvolgete i piccoli oggetti (viti, maniglie, fissaggi) in sacchetti etichettati e fissateli con nastro adesivo alla parte interessata del mobile, in modo da non perdere nulla.
Per ottimizzare il volume all’interno della cabina, posizionare gli oggetti più pesanti in basso e quelli più leggeri in alto. Riporre materassi, molle o pannelli di grandi dimensioni in verticale per risparmiare spazio ed evitare punti di pressione prolungati. Non impilare troppo in alto per non schiacciare o deformare i mobili fragili. Lasciate sempre un percorso di accesso nel magazzino, in modo da poter recuperare facilmente alcuni mobili o scatole senza dover spostare tutto. Lasciate gli oggetti o le scatole di cui avete più bisogno nella parte anteriore del box, in modo da potervi accedere comodamente.

Per quanto tempo è possibile conservare i mobili?
Il tempo di stoccaggio dipende dal sito:
- per i piccoli lavori (verniciatura, pavimentazione), sono sufficienti pochi giorni o settimane
- Per una ristrutturazione importante o completa, spesso è necessario prevedere da 1 a 3 mesi, o anche di più. Le moderne soluzioni di self-storage, come Stockeet, offrono contratti flessibili, rinnovabili alla settimana o al mese, che si adattano perfettamente a lavori imprevisti.

Perché scegliere stockeet per conservare i vostri mobili?
Stockeet offre box da 1 a 23 m², disponibili immediatamente e senza impegno. I centri sono monitorati 24 ore su 24, accessibili 7 giorni su 7, ventilati e perfettamente puliti. La flessibilità dei nostri contratti consente di adattare la durata del periodo di stoccaggio all’andamento del progetto, senza sorprese e senza costi nascosti. Un’assistenza personalizzata vi aiuta a valutare le dimensioni del magazzino di cui avete bisogno e a preparare il vostro deposito nelle migliori condizioni possibili. Stockeet è la soluzione ideale per uno stoccaggio temporaneo, sicuro e pratico durante i vostri lavori.
Avete bisogno di uno spazio temporaneo mentre lavorate? contattateci State progettando una ristrutturazione? Proteggete i vostri mobili e godetevi la tranquillità. 📞 Chiamate il numero 021 800 30 00 per fissare un appuntamento o prenotate il vostro deposito direttamente online su www.stockeet.ch.